Pancake con farina d'avena e banane

Pancake con farina d'avena e banane
  • Difficoltà
  • Dose
    4 porzioni
  • Preparazione
    10 minuti
  • Cottura
    10 minuti

I pancake con farina d'avena e banana sono ottimi, si preparano in un attimo e con pochissimi ingredienti.

Sono perfetti per chi è alla ricerca di una colazione senza glutine, senza lattosio o vegana o, semplicemente, per chi desidera ridurre la quantità di latticini e glutine nella propria alimentazione.

Sono un'ottima idea per la colazione o per una merenda in compagnia.

Procedimento

  • Sbuccia due banane molto mature, mettile in una ciotola capiente e schiacciale con la forchetta fino a creare una crema.
  • Aggiungi la farina d'avena integrale.
  • Mescola il composto di farina e banana con un cucchiaio.

  • Aggiungi poco per volta il latte di mandorla e mescola bene fino ad ottenere una pastella morbida, ma non liquida, adattando la quantità in base alla consistenza del tuo composto.
  • Aggiungi il bicarbonato e mescola bene.
  • Ungi leggermente una piastra o una padella con un filo di olio EVO e scaldala bene.
  • Prepara la misura dei tuoi pancake con un mestolo. Io ne utilizzo uno più piccolo di quello per le zuppe e utilizzo una mestolata di composto per ciascun pancake. Regolati in base al tuo mestolo e alla dimensione di pancake che preferisci.

  • Quando la piastra è ben calda, versa il composto e lascia cuocere i pancake per qualche minuto, fino a quando si formano alcune bollicine, la parte superiore è meno bagnata e quella inferiore è ben cotta e colorata.
  • Gira i pancake e falli cuocere anche dall'altro lato per alcuni minuti.
  • Scegli tu la quantità di pancake da cuocere contemporaneamente in base alla dimensione della piastra e a come ti senti più a tuo agio.
  • Quando sono cotti, toglili dal fuoco: appoggiali su un piatto da portata se li servi subito oppure su una griglia di metallo per farli raffreddare completamente se li hai preparati in anticipo e li vuoi conservare.

Come servire i pancake

Il sapore di questi pancake è già caratterizzato dall'aroma della banana, quindi il mio suggerimento è di servirli in un modo molto semplice, ad esempio:

  • miele di castagno*
  • uva fragola e miele di castagno*
  • mirtilli e miele di acacia*
  • crema di nocciola 100% e miele di castagno*
  • mele cotte con la cannella.

* In caso di alimentazione vegana, puoi sostituire il miele con uno sciroppo d'acero di alta qualità, possibilmente di grado C.

Conservazione

Puoi preparare in anticipo i pancake in un'ottica di meal prep. Per farlo è necessario far raffreddare bene i pancake su una griglia di metallo e poi riporli in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica.

Si conservano bene in frigorifero per 3-4 giorni. 

Al momento di servirli, scaldali bene sul fornello su una piastra o in padella.

La scelta della bevanda vegetale

Io ho utilizzato il latte di mandorle fatto in casa da me. Scopri qui come prepararlo.

In alternativa, puoi utilizzare un latte di mandorla già pronto di qualità, scegliendolo senza zuccheri aggiunti, senza aromi e senza altri additivi. Un buon latte di mandorla contiene solo acqua e mandorle e, talvolta, sale.

Precisazioni sulle banane

È preferibile utilizzare banane ben mature, con la buccia che da gialla vira al marrone perché sono più saporite e dolci e rendono superfluo l'utilizzo di zucchero. La banana così matura caratterizza anche il gusto del pancake, nel senso che si percepisce l'aroma di banana.

Se si desidera ottenere un pancake dal gusto più neutro, è sufficiente utilizzare banane leggermente meno mature (quando la buccia è appena diventata gialla).