L'estratto di vaniglia fatto in casa è un'ottima idea per eliminare dalle nostre cucine gli aromi artificiali e riscoprire il sapore autentico della vaniglia.
È davvero una risorsa versatile in cucina, che ti permetterà di rendere speciali le tue ricette.
Ho scoperto questa ricetta grazie a Stefania di Caro Diario e la ringrazio di cuore perché, da allora, nella mia cucina è sempre presente una boccetta di estratto di vaniglia.
Ogni volta che la utilizzo, non solo ne apprezzo il delizioso aroma, ma sorrido per il piacevole ricordo dei suoi sketch.
L'estratto di vaniglia si può utilizzare per aromatizzare dolci e torte, sul gelato o sulla frutta: è ottimo ad esempio sull'ananas fresco, sulle pesche fresche o sulle pesche gratinate in forno e sulle mele cotte o pere cotte.
Scopri qui la ricetta della Galette des Rois nella quale utilizzo l'estratto di vaniglia.
L'estratto di vaniglia si conserva a lungo in una boccetta di vetro a chiusura ermetica in una dispensa fresca e asciutta.
Più a lungo la vaniglia rimane in infusione, più l'aroma sarà intenso.
Man mano che si utilizza l'estratto, è possibile riempire nuovamente la boccetta con il rum fino a quando la vaniglia continuerà a rilasciare il suo caratteristico aroma, poi andrà sostituita.
Io utilizzo bottiglie di vetro scuro per proteggere maggiormente l'aroma.
