La crema per il panettone non è certo una ricetta salutare perché è ricca di zuccheri e grassi. Si tratta però di una ricetta che viene preparata una sola volta all'anno ed è condivisa in tavolate numerose.
In questi casi il valore della tradizione di famiglia che si tramanda di generazione in generazione ha per me un valore superiore al fatto di evitare due cucchiaiate in più all'anno di grassi e zuccheri.
Se la nostra alimentazione è sempre attenta, sana ed equilibrata, nelle occasioni speciali possiamo concederci anche qualcosa di meno sano, ma ricco di ricordi da rivivere e tramandare.
Ho imparato a preparare la crema per il panettone da bambina.
L'ho preparata con la zia Gigina, con il nonno, con la mamma e con la nonna. In case diverse. A volte con il frullino a mano, a volte con la frusta elettrica, ma sempre chiacchierando, assaggiando ogni ingrediente e ogni fase della preparazione, facendo scorta di sapori e ricordi preziosi.
L'ho insegnata a mio marito e quest'anno l'ho preparata con i miei bambini.
La tradizione di famiglia continua. Ed esce dalla famiglia per arrivare fino a te.
Secondo la tradizione della mia famiglia si utilizza il brandy, in particolare lo Stravecchio.
Io e mio marito però quest'anno non lo avevamo in casa e abbiamo scelto di utilizzare il nostro estratto di vaniglia fatto in casa. È buonissima anche questa versione, forse anche più aromatica e raffinata.
Servi la crema ben fresca di frigorifero, accompagnandola ad un panettone di ottima qualità (di pasticceria o preparato in casa).
La crema si conserva in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica per 1 o 2 giorni.
Se non la servi subito, prima di utilizzarla, sarà necessario mescolare la crema dall'alto verso il basso per far riassorbire il liquido che tende a separarsi.
Dolci e prodotti zuccherati dovrebbero essere consumati con moderazione.
Personalmente nella quotidianità ne faccio un uso molto limitato. Rappresentano un momento di festa, non una costante della nostra alimentazione.
Quando preparo dolci, cerco di utilizzare zucchero di canna integrale, miele o sciroppo d'acero.
Non acquisto prodotti da forno industriali. Se non riesco a prepararli io, acquisto solo dolci da pasticcerie artigianali di fiducia.