Cucinare senza dado: il gusto naturale della cucina consapevole

Cucinare senza dado: il gusto naturale della cucina consapevole

Ci sono piccoli gesti che fanno veramente la differenza perché riavvicinano il nostro gusto ai sapori più autentici e naturali.

Ripercorrendo a ritroso il mio percorso verso un'alimentazione sempre più sana e consapevole, uno dei primi passi per me è stato proprio l'eliminazione dei dadi dalla mia cucina.

Cucinare senza dado non significa rinunciare al sapore, ma riscoprire il gusto autentico degli ingredienti.

Perché evitare il dado industriale

I dadi prodotti industrialmente contengono spesso glutammato di sodio, grassi idrogenati, zuccheri, aromi artificiali e una quantità eccessiva di sale.

Si tratta di una combinazione di ingredienti studiata appositamente per fornire una percezione di pietanza gustosa, ma a farne le spese sono non solo i sapori autentici, ma anche il nostro benessere se ne facciamo uso abitualmente sia come singolo ingrediente sia attraverso il consumo di piatti pronti che lo contengono.

Scegliere di cucinare senza dado consente di ridurre l'assunzione di additivi e rieducare il nostro palato in modo da abituarci a ricercare alimenti naturalmente privi di queste sostanze.

Il nostro gusto ha la capacità di imparare e adattarsi molto rapidamente e possiamo utilizzare questa abilità a nostro vantaggio.

Vediamo insieme come eliminare il dado senza rinunciare al gusto.

Le alternative naturali al dado

Arriviamo subito al sodo: l'alternativa al dado industriale non è acquistare un dado che sembra avere ingredienti migliori, magari nei supermercati biologici. In questo modo i nostri piatti saranno comunque privi di carattere perché l'aroma aggiunto sarà sempre lo stesso.

Un risotto e una zuppa senza dado sono un'esperienza completamente differente. E quando li provi non torni più indietro. 

Qui di seguito ti mostro come insaporisco i miei piatti senza utilizzare dadi industriali o alternative già pronte.

Il brodo fatto in casa

Che sia vegetale o di carne, un buon brodo si può preparare in casa senza fatica, in breve tempo e riutilizzando anche gli scarti vegetali di altre preparazioni.

Scopri qui le mie ricette per il brodo vegetale e il brodo di pollo e verdure. 

Le erbe aromatiche

Non sono una fan di preparazioni come i sali aromatizzati alle erbe perché incentivano il consumo di sale. L'unico che talvolta utilizzo è il gomasio (una miscela di sale e semi di sesamo).

Amo invece utilizzare le erbe aromatiche in tutte le mie preparazioni per arricchire i sapori, ridurre l'utilizzo di sale ed eliminare completamente insaporitori e aromi artificiali dalla mia cucina.

Utilizzo quasi esclusivamente erbe aromatiche fresche che coltivo:

  • sul balcone
  • in giardino oppure
  • mediante un dispositivo per la coltura idroponica delle erbe aromatiche che mi garantisce erbe fresche come basilico e coriandolo anche in inverno.

L'unica erba aromatica essiccata che utilizzo è l'origano in rami (non triturato in vasetto).

Le erbe aromatiche fresche da avere sempre a disposizione per me sono: rosmarino, timo, timo limoncino, prezzemolo, erba cipollina, basilico, coriandolo.

Le spezie

Anche le spezie sono ingredienti fondamentali per insaporire i piatti: aiutano a ridurreil consumo di sale e rendono veramente semplice rinunciare al sapore piatto, monotono e artificiale dei dadi industriali.

Il discorso sulle spezie è molto ampio, ma posso iniziare ad indicarti alcune spezie che possono aiutarti a dire addio al dado:

  • pepe in grani (non esiste solo il pepe nero, ma puoi scoprirne tante varietà con aromi molto particolari)
  • bacche di coriandolo
  • bacche di ginepro
  • cumino indiano in semi o in polvere
  • peperoncino fresco in tantissime varietà (i miei preferiti sono quelli dal sapore fruttato)
  • paprika dolce
  • paprika affumicata
  • curry in tantissime miscele differenti
  • zafferano
  • zenzero fresco
  • noce moscata

Le alghe

Le alghe sono naturalmente salate, ma ricchissime di sostanze benefiche per il nostro organismo e in grado di donare il tanto desiderato sapore umami ai nostri piatti.

Puoi utilizzarle:

  • essiccate intere, tagliandole in pezzi e aggiungendole a brodi vegetali o di pesce o ad altre preparazioni liquide. Puoi addirittura aggiungerle all'acqua della pasta per ridurre la quantità di sale.
  • essiccate in polvere: puoi trovare mix di alghe in polvere nei supermercati biologici e utilizzarli come normali spezie in polvere.

Gli agrumi

La scorza e il succo degli agrumi sono insaporitori meravigliosi.

Per le preparazioni salate utilizzo soprattutto limone, arancia e lime, ma in alcune ricette anche i kumquat sono meravigliosi: li utilizzo ad esempio per il pollo arrosto.

Le agliacee

Alla famiglia delle agliacee appartengono aglio, cipolla, scalogno, la già citata erba cipollina e poi anche il porro e i cipollotti. 

Molti non le apprezzano, ma se dosate bene, il loro aroma pungente scompare e contribuiscono semplicemente a donare carattere ai nostri piatti. Per chi è sensibile al loro aroma pungente, è sufficiente scegliere le varietà più delicate, evitare di utilizzarle a crudo e cuocerle, stufandole dolcemente.

Spero che anche tu senta il desiderio di provare queste alternative al dado vegetale per riscoprire sapori più autentici e orientarti verso una cucina sempre più naturale e consapevole!